Inoltre il nuovo sentiero 154 per le Guadine e il sentiero del Bizzarro per le Casette e un sentiero non numerato per Pian dei Santi. Sezione di Carrara del Club Alpino Italiano progressivamente sulle Panie e a 52' siamo su tratto completamente Tempi: 1 h; in senso contrario 50'. Il 25 maggio 1901 fu dato il consenso e i lavori iniziarono subito, a giugno, su progetto di Carlo Agosto. Dall’edificio di servizio delle cave, di un bel verde squillante, sale una marmifera fino al passo della Focolaccia, inoltre da esso scende il sentiero 166 per Resceto lungo la via di lizza Magnani o della Focolaccia. Stato del sentiero: è in buone condizioni e sono presenti le necessarie indicazioni. Il canale scende dalla Piastra Marina per confluire, a Biforco, nel Canal Secco. Alle nostre spalle il panorama si apre sulla zona di Forno e sul monte Sagro e le cave carraresi. Foto escursioni 2017. Oggi parte del tracciato della via di lizza costituisce il sentiero 166A, esso evita il tratto finale dalla casa del Fondo e nel tracciato prevede due deviazioni a destra (salendo) che evitano i tratti più difficoltosi. indicazioni per sentieri e croci commemorative. 16 Foto . Nel primo tratto, a saliscendi, abbiamo di Cave dell'Acqua Bianca Breve sentiero di raccordo alle pendici del Monte aperto con splendida visuale dalla Pania della Croce alla Pania Secca. Questo sale da Fornovolasco e termina alla vicina Foce di Valli. 25 Foto . Verso gli anni ’70 iniziò la decadenza, la zona ormai era invasa dalle cave che avevano anche distrutto le antiche fonti di acqua e il Cai ligure non era più interessato al suo antico rifugio. Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia, LO SPAZIO DI FABIO - rubrica curata da Fabio Frigeri, FORNO loc.CASA BIFORCO–VALLE DEGLI ALBERGHI– CASE CARPANO(1047m)–CAVA VETTOLINA-CASA BIFORCO (ANELLO), RESCETO–LIZZA SILVIA–PASSO DELLA FOCOLACCIA–MONTE TAMBURA–PASSO DELLA TAMBURA–VIA VANDELLI-RESCETO (Anello Traversata della Tambura), FORNO–CELIA CALDIA(472m)–FOCE DELLA VETTOLINA(1050m)–BIFORCO(375m)–FORNO, RESCETO–MONTE CASTAGNOLO–CAVA ABBANDONATA DELLA MANDRIOLA–FOCE DELLA VETTOLINA–RESCETO (anello), Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia. Descriviamo il tratto successivo per Gorfigliano e Gramolazzo. A 8' siamo presso i 5.6K likes. Un tratto in cava richiede l’uso di una corda fissa per superare un dislivello e forse potrebbe essere attrezzato in modo migliore. La marmifera serve alcune cave ancora attive in zona e sulla sua destra scorre il sassoso canal Cerignano. Forato. 6,7 tis. 45 Foto Da Castelnuovo Garfagnana si va a Piazza al Serchio (16 km) e poi a Gorfigliano (25 km). Iacopo Ceccarelli fu il primo imprenditore ad aprire cave nella zona di Piastra Marina nel 1866, la zona era allora conosciuta come Pania Tonda o Serra del Piastrone. A 57’ troviamo il cartello della cava Bore-Puntello, la ripidità aumenta e anche la strada diventa più degradata. Dopo la sosta riprendiamo il cammino, imboccando il sentiero a destra della casa, che sale ripidamente fino ad arrivare in cresta a 04h 09’, da qua la visuale si apre sulla Tambura e il gruppo del monte Sella e, in basso, sulle cave di Piastra Marina e la costruzione dei cavatori dipinta di verde, cui arriva il sentiero 166 (lizza Magnani). Related Pages. Oppure è possibile usarlo per escursioni di più giorni con salita a vette importanti come la Tambura, il Cavallo, il Contrario, il Pizzo d’Uccello e il Pisanino. 229 talking about this. Inoltre i collegamenti erano buoni: la ferrovia Genova-Pisa con fermata a Massa e la tramvia Massa-Forno. fronte la Pania Secca e a destra il Monte Croce. mufloni intenti a pascolare. In seguito prosperò la fabbricazione dei cappelli di feltro e nella prima metà del 1800 furono aperte le prime cave di marmo, ma lo sviluppo demografico del paese si ebbe con l’apertura della Filanda. Quindi il paese si riconvertì all’agricoltura e alla pastorizia. Ne citiamo un paio. Difficoltà: E non ci sono difficoltà e il dislivello è modesto Anche Acquabianca. Mountain. Al momento la Dal 2011 sono stati predisposti piani di prelievo per stabilizzare la popolazione. Dal passo della Focolaccia è possibile andare a Orto di Donna dove sono presenti rifugi che permettono escursioni di più giorni e salite ai monti circostanti. CAI Sez Carrara Apuane, Carrara (Carrara, Italy). Il dislivello è notevole e il percorso prevede tratti molto ripidi lungo marmifere e vie di lizza con tratti anche piuttosto degradati. 5,6 mil gústames. A 01h 50’ un breve tratto in salita richiede l’ausilio di una corda per progredire più facilmente. Foce di Petrosciana (954 m) [innesto sentieri 6, 109, 110, 124, 137] - Casa del Monte (930 m) [innesto sentiero 12] - innesto nel sentiero 130 (1016 m). Dopo l’innesto con il 161 attraversa una cava e sale per il suo sviluppo fino a entrare in un bosco e scendere alla base della Vettolina, poi sale fino ai ruderi delle case omonime.  Si inserisce sulla lizza Silvia e percorre il lastrone marmoreo del Piastrone, lascia a sinistra le cave del Padulello e con via di cava arriva al passo della Focolaccia, dopo aver superato alcuni edifici di cava. Alpi Apuane 5-7 maggio. Questo paese è importante come punto di partenza per numerose escursioni, da esso partono il sentiero 169 per le Casette, il 161 per Resceto e salendo di poco il 37 per il canal Regòllo, il 38 per Foce Luccica e Vinca, il 167 per gli Alberghi, il 168 per canal Fondone e Foce Rasóri e il 36 per Foce della Vettolina e il Passo della Focolaccia. Percorrendola si perviene ad incontrare i sentieri 178 e 179. Carso triestino febbraio 2017. È un animale robusto e agile e, a tutti gli effetti, è una pecora selvatica in grado di ibridarsi con le comuni pecore perdendo alcune delle sue caratteristiche genetiche. Importante è la tradizione dei Natalecci: alti falò bruciati la notte del 24 dicembre. Prendendo come punto di inizio il Campo sportivo, dove si incontrano la strada che attraversa il borgo e quella che lo evita, sono circa 1,6 km. Dopo pochi metri sulla destra c’è una fonte di acqua freschissima, poi continuiamo la marmifera in salita, molto panoramica sul Grondilice e poi sulle Apuane, dal Sagro fino alla Tambura e al Sella. Festival culturale in quota per la promozione di un turismo consapevole. Dall’altra parte la pecora domestica (Ovis aries) è considerata essere derivata dall’ Ovis orientalis circa 9000 anni fa. La Foce di Petrosciana è molto panoramica sul La zona è ampiamente sfruttata per l’estrazione del marmo con alcune cave ancora attive e in espansione che stanno velocemente mutando la conformazione della zona. La Casa del Monte è una costruzione riattata posta in 6,8 þ. kunna að meta þetta. 12 Foto . Government Organization. Informazioni sulla zona di partenza. Guglia di Piastra Marina Anche Foce delle Vettoline. un tratto con molte piante di bosso arriviamo, a 25', all'innesto nel Nel 1901 il Cai ligure fece richiesta al comune di Massa di 100 mq al Passo della Focolaccia (comunello di Resceto) per costruirvi un rifugio. Casa del Monte per poi scendere, intanto sulla destra il panorama si apre Il tratto Gorfigliano - Focolaccia è stato aggiunto al sentiero con le modifiche in vigore dal gennaio 2010 decise dal coordinamento delle sezioni apuane del Cai. Il nome è quello dell’indovino Aronte citato da Dante nella Divina Commedia (Inferno: Canto XX vv 45-52): “Aronta è quei ch’al ventre lì s’atterga/ che nei monti di Luni, dove ronca/ lo Carrarese che di sotto alberga,/ ebbe tra’ bianchi marmi la spelonca/ per sua dimora onde a guardar le stelle/ e’l mar non li era la veduta tronca”).Fu eretto nel 1902 dalla sezione ligure del Cai e fu il primo rifugio costruito sulle Apuane ed è anche quello a maggior quota. I due canali si fondono nel canal Secco, tributario del Frigido, infatti i canali sono sassosi e secchi. Si trova lungo il sentiero 36 non distante dalla foce omonima. si scende a Fornovolasco, mentre a sinistra si sale all'Arco del Proseguiamo per il lastrone del Piastrone, la pendenza diventa minore e il sentiero a tratti è sulla placca di marmo, di fronte abbiamo Piastra Marina e una costruzione-ricovero dei cavatori, sui fianchi della montagna notiamo ancora molti piri infilati nei loro fori che servivano per trattenere il marmo nel trasporto a valle. Qua inizia il 131 che si innesta nel 130 (Fornovolasco-Foce di Valli) passando dalla Casa del Monte, da cui con il 12 (Cardoso-innesto sentiero 6) si sale all'Arco del Monte Forato. A 06h 32' uno stradello sale a sinistra in direzione di vecchie cave e a 5’ il panorama si apre sul monte Pisanino e le sue vecchie cave, in particolare la panoramica cava dell’Acquabianca. Inizialmente, nel 1981, furono introdotti 6 capi nel territorio del comune di Stazzema e, l’anno dopo, altri dieci. sull'Appennino. L’origine della presenza di questo animali nella regione apuana è dovuta a immissione a fini venatori e, con la costituzione del Parco delle Apuane, nel 1985, la popolazione si è consolidata. A destra Esso quindi permette di avere notevoli testimonianze di archeologia industriale oltre a testimonianze di attività in corso anche piuttosto devastanti. It ends at the CAI “Carrara” retreat in Campocecina (1320 m). Qua, presso un obelisco di marmo troviamo verso destra le indicazioni per la Tambura (sentiero 148), dal quale si stacca anche il sentiero 177 per Campocatino e Vagli, mentre da parte opposta il sentiero 179 si dirige a Foce Cardeto. A 02h 05’ il sentiero scende con un breve tratto addossato alla montagna da fare con attenzione perchè c’è una certa esposizione, in 3’ siamo alla fine di questo tratto impegnativo e dei segni, a destra, mandano decisamente  verso la Foce della Vettolina. Arrivati a Gorfigliano bisogna seguire la strada principale in direzione Vagli Sotto e Campocatino fino alle ben evidenti indicazioni per la Cava dell'Acquabianca. A 01h 20’ sulla destra troviamo il sentiero 161 proveniente anch’esso da Forno (inizia presso lo slargo della strada al bivio tra Biforco e Vergheto). percorrere altri sentieri che richiedono almeno 1h 30' di cammino. È un alpeggio, ormai abbandonato, sparso di ruderi di casolari di pastori, dette, appunto, case della Vettolina. Il sentiero 36 prosegue per la ripida marmifera di destra e subito c’è una sbarra. Dopo un chilometro raggiungiamo Forno che si sviluppa lungo il torrente e la strada. A Biforco i due canali si fondono a formare il canal Secco tributario del Frigido, in realtà, comunque, i canali sono sassosi e secchi. Il nome deriva dal latino vectis: vetta, cima del monte. Da qua passa il sentiero 6 (Stazzema - Fornovolasco) che era l’antica via di collegamento tra Alta Versilia e Garfagnana. Si trova nella valle dell’Acqua Fredda ai piedi del monte Pisanino, a 685 metri di quota, presso una piana coltivata. È situata a quota 930 metri nel Comune di Stazzema e i ruderi erano conosciuti anche come Case del Monte Forato. Poi pianeggia o sale lievemente. In seguito il paese si espanse a valle e, in seguito al terremoto del 1920, la chiesa crollò e la zona circostante fu abbandonata. 12 sale di fronte a noi mentre il 131 scende lievemente verso destra. La foce è molto panoramica sul gruppo del Procinto, da una parte, e sul Croce dall’altra, sull’Appennino e sulla cresta della Pania Secca. È un valico, situato a 954 metri, tra l’alta Versilia e la Garfagnana, importantissimo sin da tempi remoti, insieme a quello del Cipollaio. In zona esisteva anche una ferrovia marmifera, poi smantellata, che trasportava il marmo dai bacini più alti fino a Gramolazzo. È la lunga strada, asfaltata solo nella parte bassa, che dalla zona sotto Gorfigliano porta alle cave della Focolaccia. Dal campo sportivo servono, sempre a piedi, circa 50'. Tempi: circa 7h, poco di meno in senso opposto, ma con tratti molto ripidi. Superiamo il Pizzo del Cotonificio che si trova di fronte alla ex-Filanda che oggi ospita un Museo di Archeologia Industriale.